Corsa, video e programmi di allenamento (per sedentari)

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Mi rivolgo a chi come me ha iniziato a correre senza un’adeguata preparazione, a chi è completamente fuori forma ma vorrebbe correre. Primo punto, documentarsi non fa male.

I video di Roberto Martini (personal running coach)

e di Daniel Vecchioni (correre naturale) secondo me sono davvero utili e parlano in modo chiaro e completo della corsa veramente in tutti i suoi aspetti a parte ovviamente le corse di velocità.

Sono video importanti perchè danno input, parlano di concetti base, sono stimolanti, in altre parole portano a riflettere, a farsi delle domande e ovviamente ad avere le idee più chiare. Poi per esperienza personale ricordatevi che a livello sportivo nessuna teoria è perfetta e che siamo tutti diversi.

Anche qualche libro è importante anche se i libri tecnici sulla corsa parlano molto di fisiologia materia per me un po’ ostica.

Roberto Martini se vogliamo è un pizzico (ma solo un pizzico) più orientato alla competizione nei suoi video mentre Daniele Vecchioni parla più di benessere. Tutt’ora però che avete un gps credo sia inevitabile pensare almeno un pochettino ai tempi al km. I km si misurano al minuto, quanti minuti ci metti a fare 1 km. Quindi inizi a “fare la gara con te stesso” o a rapportarti con i tuoi amici o semplicemente a pensare: ma la mia è davvero definibile corsa o sono troppo lento? A me almeno è capitato. Poi (parlo sempre per me) inizi a pensare alla famose “tabelle di allenamento” quelle che ti rendono più veloce. Sono positive , certo, soprattutto perchè variare la corsa la rende più divertente.

Anche le corse guidate dell’app NRC sono divertenti e piene di consigli. Sarebbe importante variare i ritmi (meglio dire l’intensità degli sforzi nelle varie uscite). Correre sempre allo stesso ritmo per gli stessi km è noioso e poco allenante nonostante davvero io corra soprattutto per stare bene. Migliorare e perdere peso sono fattori secondari che fanno piacere ma sono orgoglioso di dire che al momento sono obiettivi secondari.

I migliori consigli che ho mai sentito e che mi hanno aiutato soprattutto per i primi mesi sono comunque di Daniele Vecchioni: lasciare a case l’io, e godetevi la corsa.

Ho provato (senza troppa convinzione) a seguire qualche tabella di allenamento ma non sono mai arrivato in fondo per la verità.

Per me correre è bello a prescindere e per tantissime ragioni.

Daniele Vecchioni inizialmente ammetto “mi stava un po’ antipatico” ripete spesso che per correre serve “un fisico che ci permetta di correre” quasi a dire che “quelli come me” non possono farlo. Poi con quegli addominali così definiti mi sapeva un po’ di fighetto e invece oggi devo dire che aveva ragione.

Da poco tempo per me correre è “diverso” più piacevole più fluido e più veloce e senza che io mi sforzi per farlo.

Credo che il mio corpo abbia impiegato circa 2 anni per cambiare almeno un po’. Ho visto cambiamenti nel peso e nella muscolatura e per quanto io rimanga scarsissimo, probabilmente il mio corpo si è modificato in funzione all’attività che gli facevo compiere: la corsa. A mio parere quindi per quelli come me la costanza sia la cosa più importante, assolutamente più importante di qualsiasi tabella.

Il mio consiglio da amatore scarso (ma che si impegna molto) quindi è correte, correte spesso (a volte anche 2 volte al giorno), non ponetevi limiti, accettate le giornate no ma siate costanti il più possibile e lasciate fare alla corsa ed al tempo il loro lavoro.

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