Il mio metodo di corsa

Scott Jurek

Ho iniziato a corricchiare nel 2018. In realtà ho provato a correre e fare sport tutta la vita ma un forte tabagismo a mio parere rende l’impresa impossibile (almeno per me). Ho fatto tanti sport: Kick Boxing un po’ di MMA, Pallacabestro, nuoto, ma dopo i 18 anni e mezzo facevo veramente schifo. Non respiravo.

Sono molto estroverso ma non in tutto per cui per non sentirmi dire “che bravo” e “che cretino sei stato” vi evito i dettagli.

Nel 2018 sono sceso in strada per correre mi pare 7 minuti. 190 cm per 125 kg circa. Non mi guardavo allo specchio , la mia morosa diceva che ero ok per cui….credevo di esserlo e non mi guardo allo specchio neanche ora ma torniamo alla corsa.

Ognuno ha le sue motivazioni che sono svariate e spesso sono diverse. Io “dovevo correre”. Non importava ovviamente la prestazione potete credermi che qualsiasi chilometraggio o ritmo per me è stata una grande vitttoria ma…. volevo parlare del “mio metodo di corsa”.

Molti video (i video sono molto utili credo che chiunque intraprende un’attività debbe informarsi solo un pochino , almeno, serve) ti dicono : ascolta il tuo corpo.

Saggio ma se io avessi ascoltato il mio corpo non avrei soddisfatto appieno il mio bisogno di correre. Io volevo correre 7 giorni su 7. Indipendentemente dalla durata della corsa dopo pochi giorni hai male ovunque. Allora ho utilizzato la parola “condizionamento”, parola sentita nelle arti marziali in riferimento all’addestramento dei corpi speciali.

Le mie gambe urlavano di dolore (chi mi conosce non ci crederà) ma io ero troppo motivato. Dolore? ci corriamo sopra. Dolorino al ginocchio? proviamo a cambiare l’appoggio, formicolii, fastidi? e’ normale sbattendo a terra tanti kg provochi solo traumi è normale avere dolore e io correvo sul dolore. Questo intendo per condizionamento ed ovviamente si può applicare in ogni cosa anche se non ci riesco.

Prendete quello che dico con le molle. Ho 47 anni. Magari sono solo fortunato a livello di DNA.

Certo , se mi rompo qualcosa o provo dolori seri mi fermo, ma se ogni sportivo che fa sforzi intensi (o non sportivo) prova dolore e disagio.

Non è sovrallenamento. Il sovrallenamento è un’altra cosa. E’ una cosa difficile da raggiungere ma molto pericolosa. Correre 7 giorni su 7 non è sovrallenamento è overeaching , è provare ad aumentare le proprie capacità anche se io desideravo solo correre.

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